😲 Mio figlio di un anno stava sempre rivolto verso il muro: un giorno sono rimasto sconvolto nel sentire cosa ha detto.
Dopo la morte di mia moglie, vivevo con mio figlio di un anno in una vecchia casa. Era davvero difficile occuparmi di lui e lavorare allo stesso tempo.
Fortunatamente, mio figlio era un bambino molto tranquillo. Un giorno, ho notato che stava sempre rivolto verso il muro della stanza. Osservando meglio, ho visto che si metteva regolarmente davanti al muro, immobile, per qualche minuto.
All’inizio non mi preoccupavo, pensando che fosse una di quelle piccole abitudini che i bambini hanno. Tuttavia, col passare del tempo, ho iniziato a farmi delle domande.
Ogni volta che era di fronte al muro, non rispondeva ai miei richiami né ai rumori intorno a lui. Questa situazione ha cominciato a preoccuparmi sempre di più.
Una sera, ho deciso di sedermi vicino a lui e osservarlo in silenzio. All’improvviso, l’ho sentito mormorare qualcosa. All’inizio non riuscivo a capire cosa stesse dicendo, ma quando l’ha ripetuto e finalmente ho capito cosa stava dicendo, quelle parole mi hanno sconvolto.
La storia completa è nel primo commento qui sotto 👇👇👇.
Una sera, ha mormorato: “Mamma è qui.”
Mi ha completamente turbato.
Ho portato mio figlio dal pediatra, poi da una psicologa, che mi hanno spiegato che Diego potrebbe semplicemente esprimere la sua tristezza a modo suo.
Durante una seduta, ha disegnato una figura sfocata che ha identificato come sua madre.
Mio figlio percepiva la presenza di sua madre a modo suo.
Questa esperienza mi ha insegnato ad ascoltare in modo diverso e ad accettare che i bambini hanno il loro modo di vivere e comprendere le cose.
A volte, le parole non sono sufficienti per esprimere ciò che sentiamo, ma il loro comportamento, i loro gesti e anche i loro silenzi possono dire molto.
Ho capito che come genitore è fondamentale rimanere attenti ai bisogni invisibili di tuo figlio, anche quando sembrano difficili da comprendere.

